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Regolamento

 

 
SCUOLA DELL’INFANZIA PARROCCHIALE PARITARIA
 “SANTA TERESA DEL BAMBIN GESÙ”
CRESPIGNAGA DI MASER (TV)
 
 
REGOLAMENTO
 
 
Anno scolastico 2016/2017

  

 

 

 

 

Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo

Scuola dell’Infanzia S. Teresa del Bambin Gesù

con sede in Crespignaga di Maser (TV) via Chiesa, 16- C.F. 83002750269 e P. IVA 01968550267

 

 

ART.1 IDENTITÀ DELLA  SCUOLA

La Scuola dell’Infanzia Parrocchiale Paritaria "Santa Teresa del Bambin Gesù" è nata e si è sviluppata come espressione della comunità parrocchiale che ha inteso assumersi spontaneamente l'impegno di soddisfare l'esigenza sociale dell'educazione prescolare, avvertendola come espressione della propria identità religiosa ed ideale,  affinché  ogni bambino, esercitando il diritto a frequentare la Scuola, possa sviluppare pienamente la sua personalità.

Questa Scuola dell’Infanzia, nel rispetto del primario diritto e dovere dei genitori di educare i figli, intende radicare la propria proposta educativa, nella concezione cristiana della vita, che genitori ed insegnanti si impegnano a coltivare, in spirito di collaborazione.

L'iscrizione alla scuola comporta per i genitori questa presa di coscienza dell'identità della scuola e l'impegno a rispettarlo.

La Scuola è aperta a tutti, anche ai bambini di diversa nazionalità e di altro credo religioso. La Scuola rispetta le loro credenze, senza per altro rinunciare ad essere fedele alla propria identità della quale i genitori sono informati. La Scuola non persegue fini di lucro, e intende costituire l'occasione per il concreto esercizio di primari diritti riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, personali e comunitari, di iniziativa sociale, di libertà educativa e religiosa. Contribuisce insieme alle altre scuole dell’infanzia, paritarie, statali, degli enti locali, alla realizzazione dell'obiettivo di uguaglianza sociale, nel rispetto del pluralismo delle istituzioni. Si propone un’attenzione privilegiata nell'accoglienza e nell'attività educativa, dei bambini svantaggiati e per gli stessi chiede che lo Stato e gli Enti locali assicurino i necessari presidi e interventi, senza i quali non è possibile l'integrazione. In particolare rivendica il diritto all'insegnante di sostegno e all'assistente polivalente qualora ne sia prescritta la necessità dall'équipe dell'ULSS.

In caso di contrasti tra gestione, operatori, genitori, dovrà essere data prevalenza, nel rispetto dell'identità della scuola, ai superiori interessi del bambino. La Scuola aderisce alla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.) mediante la Federazione Provinciale di Treviso e ferma restando la concezione pedagogica di fondo, che la ispira, adotta le Indicazioni Nazionali per il curricolo relative alle scuole dell’infanzia.

 

 

ART.2 FINALTÀ E CARATTERE DELLA SCUOLA

La Scuola dell’Infanzia, in armonia con la finalità e gli aspetti che la caratterizzano e che vengono esplicitati nel "Progetto Educativo" e nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa:

  1. Promuove la partecipazione delle famiglie e degli operatori delle scuole negli organi di gestione comunitaria, come espressione della comunità educante, previsti dallo statuto;

  2. Considera la qualificazione e l'aggiornamento del proprio personale, condizione fondamentale dell'impegno educativo e ne assume la responsabilità e l'onere finanziario; al personale è fatto obbligo di partecipare alle iniziative di aggiornamento e qualificazione;  Favorisce i rapporti con le altre istituzioni presenti nel territorio e un confronto costruttivo e una verifica delle proprie attività;

  3. E’ aperta ai contributi della comunità ecclesiale e civile, in cui esprime la propria originalità educativa nella ricerca e nella sperimentazione didattica;

  4. Collabora con le iniziative della FISM e di altri enti culturali;

  5. Tiene i rapporti con gli organismi ecclesiali che operano nel campo dell'educazione e collabora con questi per l'attuazione e lo sviluppo del piano pastorale della famiglia e della scuola;

  6. Tiene i rapporti con gli enti locali e con le strutture centrali e periferiche dello Stato, nel rispetto delle reciproche autonomie;

  7. Attua e sviluppa rapporti e convenzioni con gli enti locali, nel rispetto del presente regolamento.

 

ART. 3 FUNZIONAMENTO  DELLA  SCUOLA

 CALENDARIO, ORARI E FUNZIONAMENTO

La Scuola dell’Infanzia funziona da settembre a giugno, tutti i giorni feriali dell’anno, dal lunedì al venerdì

compresi, comunque secondo il calendario fissato annualmente dalla Scuola in sintonia con le disposizioni

scolastiche ministeriali. Tale calendario viene riportato qui di seguito.

La Scuola dell’Infanzia offre:

- entrata anticipata: dalle ore 7.45 alle ore 8.00 a pagamento e su richiesta.

· pulmino: con servizio disponibile  tutti i giorni con itinerario ed orari stabiliti di anno in anno (la

quota relativa a tale servizio non è compresa nella retta).Nel giro del mattino svolge l’assistenza in pulmino un’insegnante interna e al pomeriggio un volontario.

· refezione: con menù, vistato dall'ULSS, uguale per tutti (salvo diversa prescrizione medica), esposto

a scuola e consegnato a tutti i genitori all’inizio dell’anno scolastico. La refezione è ritenuta un

momento educativo di grande valore e per questo viene considerata una attività educativa per eccellenza;

· riposo pomeridiano: tutti i bambini del primo anno, dopo la refezione e un periodo di gioco libero, osserveranno il riposo.

 

 

La suddivisione della giornata è così scandita:

  • ore 7.45 – 8.00 servizio di entrata anticipata

  • ore 8.00-9.15 entrata ed accoglienza;

  • ore 9.15 – 11.30 attività che seguono  la progettazione annuale

  • ore 11.30 – 12.30 preparazione al pranzo e pranzo;

  • ore 13.00 uscita intermedia (per eventuali necessità)

  • ore 12.30-13.30 gioco libero in giardino o sala giochi

  • ore 13.00  riposo per i bambini del gruppo”piccoli”

  • ore 14.00 attività inerenti la progettazione annuale

  • ore 15.15 partenza del pulmino

  • ore 15.15-15:30 uscita per tut

  • ore 15.30-18.00 servizio di uscita posticipata 

  • È molto importante rispettare gli orari previsti per permettere uno svolgimento ottimale delle attività educative.

     

    La prima settimana sarà dedicata all’inserimento e gli orari d’ ingresso e d’ uscita sono concordati fra genitori ed educatori in funzione del buon andamento dell’inserimento stesso.

    Al fine di favorire l’operato del Corpo docente, si raccomanda di:

  •         comunicare con delega scritta, per i genitori che non ritirino o accompagnino personalmente i loro figli, il nome delle persone autorizzate a fare le loro veci;

  • telefonare entro le ore 9.15 se il bambino resterà assente;

  • per chi usufruisce del servizio di trasporto scolastico telefonare entro le ore 8.15 se il bambino rimane assente;

  • le insegnanti sono reperibili telefonicamente solo in alcune fasce orarie: dalle ore 12.00 alle 13.00 , salvo casi di urgenza .

  • presentare certificato medico di avvenuta guarigione e di riammissione a scuola in caso di assenza, che superi i sette giorni (festivi compresi), in caso di malattia infettiva serve il certificato medico per la riammissione a scuola anche se il bambino è rimasto assente meno di sette giorni. Il certificato va consegnato alle insegnanti il primo giorno di rientro a scuola;

  • si raccomanda la frequenza dei bambini in buona salute;

  • segnalare eventuali problemi di allergie alimentari o intolleranze, presentando apposita dichiarazione medica;

  • non mandare a scuola bambini con giochi o oggetti preziosi; la scuola declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti o rotture;

  • non lasciare alcun materiale (giochi, dolci, oggetti vari) all’interno dell’armadietto ad esclusione del cambio.

  • Per motivi assicurativi si chiede ai genitori di sostare nelle aree interne ed esterne della scuola solo per il tempo necessario per l’entrata del mattino e l’uscita del pomeriggio.

  • Il giorno in cui ci sarà lezione di educazione  motoria far indossare ai propri bambini la tuta con felpa munita di cerniera per favorire l’autonomia dei bambini e portare un paio di calzini antiscivolo (contrassegnati con nome e cognome del bambino) che resteranno a scuola;

  • far fare colazione ai bambini prima di portarli a scuola. Non consegnate merendine, biscotti, succhi, ecc..

  • per rispetto di tutti i bambini  Vi preghiamo di gestire privatamente ed esternamente alla scuola eventuali inviti a feste e/o compleanni.

  •  

    L’attività della scuola dell’infanzia inizia a Settembre e termina a Giugno.  

 

ART.4 ALUNNI

Non vengono accettati i bambini di età inferiore all’età minima stabilita dalla Legge per la frequenza alle scuole dell’infanzia. Sono ammessi alla frequenza tutti bambini aventi diritto senza alcuna discriminazione etica – sociale – religiosa che condividono il progetto educativo della scuola e l’orientamento cristiano cattolico. La scuola da sempre favorisce l’inserimento di bambini/e diversamente abili cercando di reperire i necessari presidi ed interventi tramite lo Stato e gli Enti locali, senza i quali non è possibile l’integrazione. In particolare cerca di assicurare la presenza dell’insegnante di sostegno e dell’assistente polivalente qualora ne sia prescritta la necessità dall’équipe dell’ULSS. Pertanto il servizio viene loro garantito compatibilmente con l’idoneità della struttura e la disponibilità di personale di sostegno.

Modalità d’inserimento: le modalità d’inserimento verranno annualmente definite e comunicate ai genitori dei nuovi iscritti tramite riunione esplicativa, mentre ai genitori dei frequentanti con circolare.

 

ART.5 ISCRIZIONI

Possono essere iscritti i bambini che compiano i tre anni nell’anno solare di riferimento. Come previsto dalla Legge n° 53/2003, la Direzione della Scuola può accogliere anche bambini nati entro il 30 aprile dell’anno solare successivo il secondo anno di età: ciò nel rispetto della libera scelta delle famiglie ed in presenza delle condizioni di fattibilità, secondo criteri di gradualità, in forma di sperimentazione, e comunque compatibilmente con la disponibilità dei posti e delle risorse della Scuola. La domanda d’ iscrizione  su apposito modulo fornito dalla scuola, deve essere presentata entro fine Febbraio di ogni anno.

All’atto dell’iscrizione dei bambini devono essere presentati:

    • domanda di iscrizione completa in ogni sua parte e firmata;

    • eventuale prenotazione per le varie attività;

    • scheda informativa completa in ogni sua parte;

    • eventuale certificato medico per specifiche esigenze alimentari o altri problemi fisici di qualsiasi genere;

    • attestazione del versamento della quota di iscrizione pari ad euro 50,00 (non è prevista la restituzione in caso di annullamento dell’iscrizione)..

       

      ART.6 CRITERI DI AMMISSIONE

      Nell’ammissione alla frequenza vengono stabiliti i seguenti criteri di precedenza:

      · bambini che frequenteranno l'ultimo anno di scuola dell'infanzia

      · bambini portatori di handicap (compatibilmente con le disponibilità di servizio della scuola)

      · bambini che abbiano fratelli/sorelle già frequentanti la Scuola dell'infanzia

      · bambini che compiono il terzo anno di età entro il 31 dicembre residenti nella Parrocchia

      · bambini che compiono il terzo anno di età entro il 31 dicembre residenti nel comune

      · bambini che compiono il terzo anno di età entro il 31 dicembre non residenti nel Comune

      -bambini i cui genitori lavorano nel comune di Maser o dimorano presso  parenti nello stesso comune

      · n° di bambini per creare annualmente un equilibrio tra le fasce d’età presenti nella scuola

      · bambini che compiono i tre anni entro il 30 aprile dell’anno solare successivo.

      Naturalmente tenendo conto dell’ordine cronologico di arrivo delle domande.

       

      ART.7 DECADENZA DEL POSTO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

      Su delibera del Comitato di Gestione il servizio scolastico potrà essere interrotto, in qualsiasi periodo dell'anno, nei confronti di quei bambini le cui famiglie risultano ripetutamente morose del contributo mensile. Trascorsi 15 gg. dalla data di ricevimento dell’avviso (Raccomandata A.R.) che contesta l’inadempienza, la mancata regolarizzazione causerà l'interruzione definitiva del servizio. La famiglia a seguito di trasferimento o altri comprovati motivi, può ritirare il proprio figlio dalla Scuola dandone comunicazione per iscritto almeno due mesi prima.

       

      ART.8 CONTRIBUTO GENITORI PER LA FREQUENZA

      Il contributo genitori è a parziale copertura di tutte le spese di gestione, che maturano indipendentemente dell’effettivo utilizzo o meno da parte del/la bambino/a, inoltre da diritto a godere di tutti i servizi offerti dalla scuola pertanto è sempre dovuto. I criteri di determinazione del "contributo genitori" e della quota d’ iscrizione sono decisi ogni anno dal Comitato di Gestione della scuola sulla scorta del Bilancio di Gestione. Al momento dell’iscrizione la famiglia sarà informata sul funzionamento della Scuola e sul contributo genitori in vigore e contestualmente verserà la quota d’iscrizione fissata annualmente. Tale quota non è, in alcun caso, rimborsabile.

      Il contributo spese per la frequenza alla scuola dell’infanzia deve essere versato per tutti i 10 mesi dell’anno scolastico a prescindere dalla frequenza. Il pagamento va effettuato anticipatamente entro il giorno 10 del mese per il quale si paga la frequenza a mezzo bonifico sul c/c n. 5004540 presso la Cassa di Risparmio del Veneto con sede a Casella d’Asolo (TV) intestato a: “Parrocchia San Bartolomeo Apostolo - Gestione Scuola Materna” codice IBAN: IT66K0622561480000005004540 segnando obbligatoriamente nella causale, il mese di pagamento ed il nome del bambino. (Vanno segnate nella causale anche le attività per le quali si effettua il pagamento. Musica, motoria, nuoto, inglese, ecc.)

       

       

       

      Si precisa che :

      L’iscrizione comporta l’impegno a corrispondere una “retta annuale” e non mensile, in quanto essa è a parziale copertura delle annuali spese di gestione ed è determinata in base agli iscritti, il mancato pagamento di parte di essa crea gravi dissesti al bilancio della scuola. La possibilità di frazionare l’importo in n. 10 rate viene concessa esclusivamente per agevolare il/i soggetto/i tenuto/i al pagamento.

      A chiusura dell’anno scolastico verranno effettuati gli eventuali rimborsi per le assenze.

      La quota fissa per l’anno scolastico 2016/2017 varia a seconda del periodo di permanenza scelto dai genitori per i propri bambini e precisamente:

  • Euro 140,00 mensili frequenza dalle 8.00 – 15.30

  • Euro 10,00 mensili per entrata anticipata dalle 7.45 – 8.00

  • Euro 25,00 mensili per il servizio di trasporto scolastico

  • Euro 50,00 mensili per il servizio di uscita posticipata 15.30 - 18.00

  •  

    In caso di assenza prolungate il contributo sarà calcolato come segue:

     

Assenza superiore a 15 giorni consecutivi (compresi festivi)

Riduzione della retta del 30%

Assenza totale del mese

Riduzione della retta del 50%


Casi più gravi che comportino assenze totali oltre i due mesi consecutivi potranno essere considerati di volta in volta a discrezione del Parroco. Nel caso vi sia già un fratello/sorella frequentante, gli altri fratelli/sorelle avranno uno sconto di 10 €  sulla quota fissa scelta. Tale sconto non si applica alle riduzioni per malattia. Vengono organizzati corsi di nuoto, musica, attività motoria, inglese. Tali corsi sono facoltativi e a pagamento.

 

ART. 9 - SEZIONI

Il Collegio dei Docenti con la coordinatrice  formano le sezioni in base ai seguenti criteri:

· Osservazione nel periodo di inserimento a giugno;

· Indicazioni dal Nido di provenienza;

· Attribuzione per ogni sezione di equo numero di alunni e suddivisi in modo equo tra maschi e femmine e fasce d'età.

· Inserimento alunni diversamente abili.

 

ART. 10 - FREQUENZA

La Scuola programma mete educativo - didattiche a misura di ogni singolo bambino; pertanto si richiede la costante frequenza dell’alunno medesimo ed il rispetto dell’orario, in particolare al momento dell’ingresso e dell’uscita. Pertanto, eventuali entrate e uscite fuori orario, devono essere preventivamente concordate e comunicate.

 

ART.11 ASSENZE

Le assenze del bambino, per qualsiasi motivo, sono così regolamentate:

a) assenze per motivi di famiglia: comunicazione preventiva (eventuale autocertificazione);

b) assenze per malattia infettiva: comunicazione immediata alla Scuola ed ammissione a scuola solo dopo presentazione del certificato medico;

c) assenze per altre malattie, oltre i sette giorni (sabato-domenica e festivi compresi): presentazione di certificato medico.

d) in caso di congiuntivite la riammissione avverrà dopo 24 ore di terapia antibiotica locale certificata dal pediatra di famiglia

e) in caso di pediculosi la riammissione avverrà dopo aver eseguito adeguato trattamento; nel caso di  recidiva avverrà solo dopo riscontro medico del pediatra di famiglia attestante l'efficacia del trattamento eseguito.

 

ART.12 REGOLE  SANITARIE

Si ricorda che:

-il personale  non somministra farmaci ai bambini

-nel caso di necessità speciali dei bambini riguardo l’assunzione di farmaci salvavita la Scuola attiverà la procedura prevista dalla normativa in vigore in accordo col medico pediatra.

- I genitori sono comunque pregati di ritirare tempestivamente il bambino una volta informati di alterazioni febbrili o altri problemi di salute.

 

ART. 13 CORREDO

  • Il bambino a scuola indosserà il grembiule di divisa (rosa/azzurro), sotto al grembiule abbigliamento comodo e pratico e scarpe  senza lacci.

  • LA DOTAZIONE PREVEDE:

  • zainetto con facile chiusura per tutti.

  • bambini di 3-4 anni bavaglino con sacchetto,tovaglietta di stoffa  per il pranzo,asciugamano con asola;

  • bambini di 5 anni: tovagliolo con  sacchetto,tovaglietta di stoffa per il pranzo, asciugamano con asola;

  • TUTTO L’OCCORRENTE DEL BAMBINO DEVE ESSERE CONTRASSEGNATO CON NOME E COGNOME DEL BAMBINO.

  • Ogni bambino inoltre, nel proprio zainetto, avrà un cambio completo a seconda della stagione.

  • Nel mese di giugno i bambini frequentano senza il grembiule di divisa.

 

ART.14 ASSICURAZIONE

Ogni bambino gode di un'assicurazione cumulativa contro gli infortuni che lo/la copre per tutto l'orario di permanenza alla scuola,  per il trasporto in pulmino e durante le uscite didattiche organizzate dalla scuola.

 

ART.15 REFEZIONE

    Il pranzo è fornito dalla mensa privata “Dal Bello S.a.s.” di Cavaso del Tomba (TV). Non sono ammessi da casa cestini con merende. La scuola, sia al mattino che al pomeriggio, fornisce un’adeguata merenda, inoltre, organizza un moderno servizio di mensa che si attua secondo tabelle dietetiche. La refezione è ritenuta un momento educativo di alto valore e per questo viene considerata una attività educativa per eccellenza. E’ previsto un menù dedicato per i bambini con allergie /intolleranze alimentari accompagnati da una certificazione medica. Per tutelare la salute e il benessere di tutti i bambini non è permesso portare cibo da casa.  Ai bambini verranno somministrati solo  cibi forniti dalla ditta di ristorazione .

 

N.B. Per chi ha piacere, i compleanni dei bambini verranno festeggiati  e in tale occasione si potranno portare a scelta del genitore : Caramelle Bonelle oppure Biscotti “Mulino Bianco” (tre tipologie di biscotti: Abbracci, Tarallucci o Macine), questo nella tutela dei bambini in modo da poter risalire agli allergeni presenti ( Regolamento UE n° 1169/2011 del parlamento europeo e dei ministri).

 

ART.16 TRASPORTO

Tra i servizi offerti dalla scuola vi è il servizio di trasporto, con adeguato automezzo di proprietà dell’ente gestore e con autista di una ditta esterna, riservato a chi ne fa richiesta e lo usufruisce in modo continuativo per tutto l’anno scolastico. I giri del servizio trasporto vengono organizzati, di anno in anno, tenuto conto delle esigenze della scuola.

 

ART. 17 - GIOCATTOLI

Per ragioni didattico - educative è opportuno che i bambini non portino a scuola giocattoli

 

OPERATORI SCOLASTICI

ART.18 TRATTAMENTO NORMATIVO

Il personale viene nominato ed assunto a norma dello Statuto proprio della scuola, nel rispetto delle leggi vigenti in materia ed in particolare della L. n. 62/2000 per lo specifico tipo di scuola e delle norme previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro F.I.S.M.

 

ART.19 TRATTAMENTO ECONOMICO

Il rapporto di lavoro del personale è regolato dal Contratto Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle scuole dell’infanzia aderenti alla FISM.

 

ART.20 ORGANICO DELLA SCUOLA

La Scuola dell’infanzia dispone del seguente personale dipendente:

  1. Coordinatrice dell’azione educativa – didattica che ricopre anche il ruolo d’ insegnante di sezione

    b)    Personale docente (totale due insegnanti)

    c)  Personale ausiliario provvisto dei requisiti di legge necessari per le attività che svolge, in base alla necessità di organico della scuola stessa, nel rispetto delle norme legislative e contrattuali vigenti;

    d)  gruppo di volontari che prestano il servizio di assistenza in pulmino

    e) la scuola può avvalersi all’occorrenza della collaborazione di personale volontario regolarmente iscritto all’Organizzazione di Volontariato delle Scuole Materne ed Asili Nido. Inoltre si avvale all’occorrenza di consulenti esterni quali:

    - psicopedagogista;

    - esperti / relatori in particolari settori inerenti al piano educativo della scuola;

    - insegnanti specializzati in particolari materie non curriculari;

    - ditte specializzate in particolari settori di prevenzione e sicurezza

     

    ART.21 AGGIORNAMENTO

    “Per la qualificazione e l’aggiornamento pedagogico – professionale del personale, la Scuola aderisce alle iniziative della Fism Provinciale di cui fa parte, ivi compresi eventuali corsi di formazione/lavoro previsti dalla normativa in vigore, e di altri enti culturali,associazioni di categoria e/o ditte specializzate.

     

    ART.22 FIGURA GIURIDICA DELLA SCUOLA

    La Scuola dell’Infanzia Parrocchiale Paritaria “Santa Teresa del Bambin Gesù” si configura,  giuridicamente ed  amministrativamente, come attività della Parrocchia che la istituisce e la gestisce, a norma dell'art. 16,lettera b) della legge 222/85.

    Ne consegue che:

    - La Presidenza e Legale Rappresentanza della scuola spetta al Parroco Pro - tempore.

    - Amministrativamente e fiscalmente l'attività rientra nell'ambito della Parrocchia.

     

    ART.23 AMMINISTRAZIONE

    La Scuola dell’Infanzia è amministrata dal Presidente pro-tempore, dal Comitato di Gestione, dagli incaricati alla segreteria ed ai servizi contabili. Il Comitato di Gestione e presieduto dal Parroco pro-tempore, in esso sono rappresentate tutte le entità interessate al buon funzionamento della scuola (docenti, genitori, incaricati alla segreteria ed ai servizi contabili). Si riunisce su convocazione del Presidente, di regola ogni due mesi (riunioni ordinarie), o quando il Presidente lo ritenga necessario (riunioni straordinarie).

     

    RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA E ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE

    Nello spirito dell'art. 2 dello statuto, bambini, genitori, personale docente e non docente costituiscono una comunità educante che interagisce con la più vasta comunità parrocchiale e civile e pertanto operano unitariamente ed in stretta collaborazione in una prospettiva dì crescita e di educazione permanente. La Scuola dell’Infanzia si propone, quindi, di conseguire i suoi fini con la collaborazione e Co - responsabilizzazione delle famiglie. Proclamandosi al servizio della famiglia ed inserendosi nel processo di formazione dei bambini come forza specializzata, essa non può fare a meno di interessarsi dei rapporti continui con le famiglie in tutti i settori che in qualche modo si riferiscono all’educazione dei bambini. La scuola si costituisce come guida nel patto educativo e, pertanto, la famiglia deve offrire gli elementi di informazione che sono necessari per una conoscenza costruttiva dei bambini e da il suo apporto all’educazione e realizzazione dei piani educativi. La scuola, tramite le insegnanti, è a disposizione dei genitori per informazione culturale sui problemi dei bambini ed organizza periodici incontri collegiali per scambi di esperienza fra genitori sui problemi della famiglia e dell’educazione. Per attuare e dare significato alla partecipazione e alla collaborazione dei genitori, nella elaborazione delle attività e nell'organizzazione interna della Scuola Materna, sono istituiti i seguenti Organi Collegiali:

    Collegio dei Docenti di Scuola - Collegio dei Docenti di Zona - Consiglio di Intersezione – Assemblea Generale dei Genitori - Assemblea di Sezione dei Genitori .

    Non è ammessa la presenza dei bambini durante le assemblee ed i colloqui individuali.

     

    ART.30 CONVENZIONI

    La nostra scuola dell’infanzia unitamente alle altre scuole dell’infanzia Parrocchiali Paritarie del territorio comunale, ha in essere una convenzione con l’amministrazione Comunale che, riconoscendone la validità e l’importanza del servizio sociale da esse fornito, assicura un sostentamento economico alle stesse,garantendone la piena autonomia di servizio.

     

    ART.31 RAPPORTI CON I SERVIZI DEL TERRITORIO

    La scuola è tenuta a raccordarsi con i servizi sociali, socio sanitari e scolastici del territorio, ai quali deve dare la piena collaborazione, al fine del soddisfacimento dei bisogni socio educativi dei bambini e della realizzazione di progetti e/o interventi tesi a migliorare la qualità del servizio e l’integrazione scolastica. La scuola collabora inoltre a progetti e iniziative con la parrocchia, il comune, le associazioni sul territorio.

     

    CONCLUSIONE

    I genitori sono tenuti a rispettare il presente regolamento, nonché le sue eventuali variazioni o altre disposizioni che il Parroco Pro Tempore della Parrocchia San Bartolomeo Apostolo in Crespignaga di Maser può emanare durante l’anno scolastico dandone tempestiva comunicazione alle famiglie.

                                                                                                                                                             Il Presidente

                                                                                                                                                         Don Fabio Bertuola

     

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